POESIE e Racconti
edizione n.31 del 05-06-2008
non cambieremo affatto il simbolo della pagina, il Viet-Nam è una condizione epocale ! *N.B.

manifesto dei primi anni ’70 con una compagna del FLN Viet-Namita che conduce alla base un prigioniero yankee
poesie di Paolo Dorigo
Venezia che muore, 1971
Poesie, 1983-1988
Tra cui Nebbia maledetta nebbia
(circa le poesie pubblicate su il Soffione Bora Lucifero n.2 va precisato che l’epoca di stampa fu successiva di alcuni mesi alla consegna dei testi, e che in seguito a quella pubblicazione in cui erano inseriti anche soggetti come A.Franceschini, vi fu frattura politica con il direttore della stessa da parte della gran parte del Coordinamento nazionale dei comitati contro la repressione; del resto all’epoca non vi era stata ancora una chiara dissociazione di molti di quegli autori, e la discriminante sulla dissociazione fu votata dal Coordinamento, con nostra chiara adesione, solo verso la metà del 1984)
A TE, 1985 (alla Libertà)
Poesie, 1993-2005
L’esquimese, giugno 1997, racconto inviato all’epoca ai compagni di Rossoperaio (questo primo mio racconto completato è stato anche oggetto di lezione di letteratura all’Università di Siena, 1997)
Favola del castoro ribelle, 2001
Poesie eretiche, primavera 2001: (diranno che sorgevano da “disturbi mentali” o da mie paranoie invece non c’è né disturbo mentale né paranoia nella consapevolezza di ciò che è errato e che si presenta come insondabile ed indiscutibile, tanto più nella conseguente negazione ambientale di una delle principali leggi Umane e non solo del Marxismo-Leninismo-Maoismo)
Una linea di demarcazione necessaria, 19 giugno 2001, 2 pagg. (ovviamente, per i coglioni e i carabinieri: il campo proletario è quello dove sto io, non voi, anche con e dopo queste poesie)
La ballata dei cani malati, 2002 (pdf, 2,8 Mbyte, 22 pagine) http://www.paolodorigo.org/2002_11_LaBallatadeiCaniMalaticejiwjewjdidjeowjdiwejdiojewjdoewdewdfew..pdf ecco una breve critica alla ballata, della Prof.ssa Tamiozzo dell’Università di Venezia, facoltà di Lettere e filosofia: “Ho letto il tuo poema. Non è niente male, soprattutto mi sono piaciuti i ritornelli, hanno una loro forza e un loro ritmo particolarissimi e contrappuntano come una sorta di coro anomalo il discorso principale. Ci sono alcuni passaggi che secondo me potrebbero essere un po' scorciati (mai aver paura di tagliare in poesia!), ma insomma c'è dentro verità e la tua è una pronuncia autentica. … sono impressioni di una prima lettura …”
Poesia satira visiva (testo disegnato). giugno 2004
Poesie d’amore
Poesia per la scienza DEL VIVERE, 2005
Per gli studenti del LIOY di Vicenza dedicato agli sbirri pedofili assassini (2005)
Yankee go home dai nostri sogni (11-11-2006)
Una Poesia viene alla luce dal 17-1-2005 ad oggi: Crevalcore Tu sei la mia Patria di Paolo Dorigo
SFIDA AI VILI ORAMAI SCONFITTI PER AVER NECESSITA', PER ESISTERE, DELL'AIUTO DEL ... D.A.P. (7-4-2008)
Odio, di Luigi Sito, dalla raccolta Io e gli ultimi !, Rapporti Sociali editore, 2008
Le bandiere di Fini, di Giulio Stocchi 5-5-2008
Se questo è un uomo se questa è una donna - di Vittoria (da http://www.controappunto.org
Terrore e miseria di Bertolt Brecht
Poema Tempo di guerra (Partito Comunista del Perù)(link)
Poema Pensiero Gonzalo Garanzia di vittoria fino al comunismo (Partito Comunista del Perù)(link)
Due poesie di Ferruccio Brugnaro (da La Nuova Venezia, 1996)
Comunicato n.1, Poesia di Ferruccio Brugnaro, 1975, Porto Marghera
Non Scappare Non Scappare di Ferruccio Brugnaro, da Medicina Democratica n.92-93, 1994
UN TESTO SULLA RESISTENZA di Eugenio Sideri per Red Block, con testo poetico, 2005
Poesia Tall Al Zaatar di Giulio Stocchi, da “Fronte popolare”, 1976
Due Poesie per Paolo Dorigo, di Giulio Stocchi, 2006: Ambra - Il rovescio del discorso
Poesia - Porta il seme, di Hò Chí Minh
Poesia Nubi d’inverno, di Mao Tse-Tung
Poesia La vera prigione, di KEN SARO-WIWA
Poesia Della vita, di Nazim Hikmet, da Poesie, Newton Compton, trad. Joyce Lussu e Velso Mucci
Poesia Gli scacchi, di Hò Chí Minh, da Diario dal carcere, Garzanti, trad. Joyce Lussu
Poesia di anticipazione epocale, di Rafael Alberti (anni novanta del XX secolo) (in allestimento)
1975_L'elefante bianco.html (Canzone degli Area di Demetrio Stratos, brano)
A quelli che ricorderanno di Muzaffer Ozturk
Una donna bellissima da Antologia di Spoon River di E.L.Masters
1968_I_Della Mea_O cara moglie.gif (testo della più amata canzone di Ivan Della Mea)
Pierangelo Bertoli +2002, A MUSO DURO
Poesie ANTAGONISTE INTERIORMENTE VISSUTE di Giuliano Bugani
Poesie ANTIFASCISTE METROPOLITANE CONTEMPORANEE di Andrea Consonni
Non abbiamo né abbiamo alcuna intenzione di avere alcun rapporto con componenti delle "brigate lepre" (avanguardia operaia, pdup-manifesto, mls, maggioranza boatiana di lotta continua di venezia dopo il 75, componenti di lotta continua dopo il congresso di rimini 1976) degli anni settanta oggi riciclatisi in rifondazione, comunisti italiani, cgil, rdb-cub, e anche, guarda caso, nella Associazione Italia-Vietnam di Venezia a tutto il 26-5-2007 avvalendosi anche di consulenti di grafica particolarmente noti ai questurini di Venezia, in occasione di mostre sui manifestini che la sinistra "rivoluzionaria" e si spera anche quelli di Lotta continua, facevano sino al 1975 a Venezia (mostra del giugno 2007). Questione di stile e di analisi politica, non di mancanza di rispetto, per carità, della Repubblica del Viet Nam e della sua direzione politica sostanzialmente revisionista. Il che è spiegabile storicamente ma non sempre giustififcabile (tant'è che l'esercito del Viet Nam permise il ripristino del potere borghese in Kampuchea Democratica nel 1979). Chi fa politica con i partiti dei ministri di giustizia, non può che essere nella borghesia invischiato. E infatti nelle torture ai danni del sottoscritto e dell'autorganizzazione di classe, cercano di rovesciare con la farsa del love bombing (tecnica utilizzata e da loro ironizzata del tutto anacronisticamente visto che è farina del loro sacco), quella che è la loro mentalità, sessista e succube alla ideologia borghese delle "tattiche" per ogni cosa.
In realtà questa propensione sbirresca delle brigate lepre nasce da alcuni fattori, a Venezia e Mestre:1. il terrore del 1976-1977 di queste componenti che l'autonomia di controlavoro e lavorozero, legasse con Padova e maturasse, come poi è avvenuto, il movimento comunista veneto (1978-1982) in termini autenticamente antagonisti di autonomia operaia organizzata
2. la dipendenza psichica dal revisionismo del pci
3. il darsi importanza "trattando" con la polizia politica i tracciati dei cortei e ricorrendo quando possibile, se necessario a loro, a sprangare compagne e compagni per deviare i cortei (febbraio 1977 Mestre via Poerio, Avanguardia Operaia con polizia politica Questura di Mestre)
4. con la scusante della democratizzazione della polizia, assieme a certe componenti di LC, stabilendo rapporti privilegiati con la Digos, che portavano a collaborare costoro con il pci e con la Digos a "raschiare il fondo della pentola" dopo il 1982, mentre la pentola, maleodorante e melliflua, è solo loro !